DOT
Progetto in Residenza
02 OTTOBRE 2022 H 18.30
Teatro delle Logge

Ora chiudi gli occhi: sei nel vuoto. Puoi liberarti di più punti di riferimento, anzi puoi togliere tutti i punti di riferimento, questo è il tuo vantaggio: DOT è l’orizzonte oltre il quale non si vede.
DOT parte dalla volontà di sviluppare una regione dello spazio-tempo “isolata” dal resto, all’interno della quale tutto viene catturato.
I due corpi vivono la stessa condizione e impiegano strategie e modalità di “convivenza” tra loro e lo spazio circostante.
DOT è un punto da cui niente e nessuno può tornare. Si connota come un ecosistema a sé stante governato da leggi proprie con un proprio moto ed un proprio tempo, variabile a seconda delle condizioni determinate dalla relazione con i soggetti.
È un ascolto continuo, un dialogo che tenta di mantenere l’equilibrio dei due corpi.
Nell’incessante modificazione dello spazio e del tempo tentano di trovare il loro bilanciamento e la giusta collocazione nell’ecosistema mutevole che li circonda. DOT vuole indagare l’uomo e l’ambiente, sia nella loro singolarità che nel legame che ne deriva.
Come in un buco nero non vi è un segno di demarcazione tra dentro e fuori, il disorientamento è totale e imperscrutabile, il niente è la cosa peggiore che si potrà incontrare.
Fondamentale è il concetto di collettività e condivisione: “la mia scelta è la tua scelta”.
La scelta va presa continuamente: è necessario ricercare quell’equilibrio – sempre più precario – tra i corpi e il paesaggio. Si cerca, altresì, di sviluppare ogni scenario possibile in questo ossessivo e continuo divenire
coreografia: CASAGRANDE//GIORGINI
interpret*: Marco Casagrande, Nicolò Giorgini
sound design: Borgo Perez
costumi: Lina Orlando
sostegno: L’Asilo | Spazio Gada | Centrum choreografického rozvoje SE.S.TA.
ingresso libero
INFO e Contatti:

