DANCE DATE – Sirolo
Piazzale Vittorio Veneto + Teatro Cortesi / Sirolo / 6 maggio 2026
Ore 19:00 / Piazzale Vittorio Veneto
SPETTACOLO / WHATEVER WORKS
Spettacolo di danza contemporanea con musica dal vivo
regia e coreografia Angelo Egarese
musiche originali Francesco Giubasso
interpreti Martina Bechi, Elena Alessia Hodor, Julie Lalanne
produzione Ass.Cult. Kinesis Danza, Fondazione CR di Firenze, Regione Toscana, Florence Dance Festival
La produzione 2020 ideata da Angelo Egarese per Kinesis CDC è uno spettacolo di musica e danza dal vivo liberamente ispirato al film Whatever Works. Lo spettacolo non è una trasposizione danzata del film, ma nasce dall’idea e dalla filosofia che attraversano l’opera cinematografica: la ricerca di una felicità possibile dentro il caos dell’esistenza, tra casualità, fragilità umane e necessità di trovare un equilibrio personale. Al centro della creazione emerge il concetto del “basta che funzioni”: tutto ciò che ci permette di stare bene,
senza arrecare danno agli altri, può assumere valore e significato. Una riflessione che, dietro la sua apparente leggerezza, racchiude una dimensione profondamente poetica ed esistenziale. La scena si sviluppa come uno spazio dinamico in cui corpo, emozione e relazione si intrecciano continuamente, trasformando il movimento in un linguaggio capace di raccontare vulnerabilità, ironia, desiderio e disordine emotivo. Le musiche originali di Francesco Giubasso rappresentano il connubio perfetto con la ricerca coreografica, ac-
compagnando e amplificando l’universo emotivo dello spettacolo attraverso una drammaturgia sonora intensa e immersiva.
Un lavoro che invita lo spettatore a interrogarsi sul ruolo della fortuna, sull’imprevedibilità delle relazioni umane e sulla possibilità di “rubacchiare” frammenti di felicità in un mondo complesso e instabile.

Ore 21:15 / Teatro Cortesi
SPETTACOLO / ROMEO E GIULIETTA
Spettacolo di danza contemporanea
concept e coreografia Claudio Malangone
autor* e interpreti Adriana Cristiano, Luigi Aruta
drammaturgia Gaia Clotilde Chernetich
light designer Giuseppe Ferrigno per Classico Light
musica originale e sound designer Alessandro Capasso
Un uomo e una donna, che nella loro vita hanno condiviso un amore molto profondo, sono seduti a fianco di fronte a un calmo paesaggio collinare. Li vediamo di spalle, stanno chiacchierando. L’atmosfera è calma. Lei esordisce; “Ho fatto un sogno. Eravamo io e te, noi due come siamo ora, ma nei corpi della nostra adolescenza. Tu, col sorriso sulle labbra, mi raccontavi tutti i litigi che avevi dovuto affrontare per farmi accettare dalla tua famiglia. Io ti rispondevo che sì, lo sapevo, e che anche io avevo lottato per quello stesso sentimento”. Lui continua: “Ti ricordi quando ci rendemmo conto che l’unico modo per salvare il nostro amore, sarebbe stato accettare di continuare la vira fianco a fianco, ma non più da amanti?”. Lei concluse: “Non servì nemmeno dirselo. Insieme ci siamo trasformati”. Da qualche parte giacciono, come vuote roccaforti, le armature di quell’amore lontano. La scoperta dell’amore, al di là di ogni cliché, è la scoperta della responsabilità, della paura, della cura, del confronto con l’esterno – la famiglia, la società. Nel dramma shakespeariano muoiono i protagonisti, mentre l’amore rimane, eternamente sospeso. Qui, l’amore si trasforma per nutrire la vita che resta, e che si può continuare a condividere, ancora. Il sentimento travolgente è scivolato fuori dalla crisalide, da quegli involucri che, formandosi per proteggere la carne resa tenera dall’amore, hanno posato sulle spalle dei due adolescenti di un tempo, un peso troppo grande. Un uomo e una donna, fianco a fianco, ripercorrono le tracce del sentimento che li unisce. Sono due archeologi che guardano a ritroso la propria storia, alla ricerca dell’origine che li unisce. Guardando la fine di quell’amore impossibile, oggi, Romeo e Giulietta celebrano la vita.

SPETTACOLO / DALET
Spettacolo di danza contemporanea
creazione e interpretazione Giorgia Giannini e Andrea Tenerini
supervisione e direzione artistica Elisa Barucchieri, Giulia Maffei
produzione Centro di Produzione Nazionale della Danza ResExtensa / Porta d’Oriente
“Dalet” è un progetto di danza contemporanea che intreccia l’essenza primordiale della Terra con l’esplorazione degli archetipi ancestrali dell’essere umano. Partendo dalla quarta lettera dell’alfabeto ebraico, Dalet, simbolo di solidità e realizzazione concreta, la performance si immerge nella potenza dell’elemento Terra, evocando la sua natura plastica e creativa, insieme al suo carattere materno.
La coreografia si articola in una serie di quadri in cui i danzatori incarnano figure archetipiche universali. Ogni archetipo è reso vivo attraverso un linguaggio corporeo che richiama simboli profondi e immagini primordiali, manifestando un dialogo costante tra corpo e spazio. Le luci e le ombre scolpiscono le figure in movimento, mentre la scenografia minimalista e le proiezioni video creano un ambiente onirico, in
continua evoluzione.
La musica, una fusione di sonorità elettroniche, ritmi tribali e canti ancestrali, accompagna l’azione danzata, accentuando le emozioni e le dinamiche dei movimenti. Ogni brano è collegato a un archetipo specifico, riflettendone le caratteristiche e arricchendo l’esperienza multisensoriale dello spettatore.
“Dalet” non solo esplora il potere della Terra e i suoi legami con l’identità collettiva, ma celebra anche il ciclo inarrestabile di nascita e distruzione, incarnando l’evoluzione continua degli archetipi attraverso il tempo e lo spazio. In questo modo, lo spettacolo si configura come un viaggio emozionante e riflessivo, dove la danza diventa un potente strumento di connessione tra il passato e il presente.

EXTRA
DIALOGHI / ABITARE UN CORPO
Neuroscienze e nuove didattiche: la danza come dispositivo di adattamento e benessere.
Ne parliamo in un un’intervista con il Dott. Luigi Aruta Dottore di Ricerca in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, ricercatore esperto in neuroscienze applicate al movimento, ha perfezionato i suoi studi sulla didattica innovativa presso l’University of Derby (UK). Chinesiologo e autore di ricerche sperimentali sui benefici cognitivi e psicoterapici della danza, coniuga l’indagine accademica con la carriera di danzatore professionista per la compagnia Borderline Danza.
L’intervista non è aperta al pubblico ma il Videopodcast sarà visionabile sul canale YouTube di HUNT_CdC.
Biglietti Piazzale Vittorio Veneto Ingresso gratuito
Biglietti Teatro Cortesi 5 euro
Biglietteria:Teatro Cortesi il giorno di spettacolo da un’ ora prima l’inizio dell’evento
Vendita online vivaticket.com AMAT
info AMAT 071.2072439
Negli orari di apertura
DANCE DATE – Sirolo è possibile grazie al Comune di Sirolo e ad AMAT
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