18 MAGGIO 2025

IF NOT NOW, NEVER
18 MAGGIO H 18
Orto dei Frati / Palazzo Comunale
coreografie Loris Petrillo
interpretə Leonardo Carletti, Camilla Perugini, Elisa Ricagni, Giosy Sampaolo
produzione HUNT_CdC
Ispirandosi a “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, Loris Petrillo concepisce un omaggio al poeta e all’immensa eredità artistica e umana che ci ha lasciato. Un omaggio fondato sulla sua insaziabile sete di vita, impossibile da soddisfare a causa dell’angoscia insita nel suo animo. La continua tensione al piacere e alla bellezza, di cui pure l’uomo e il modo sono un segno, va infrangendosi nella finitezza della vita morale. Unica via di fuga rimane l’immaginazione, che “L’Infinito” esalta: la creazione di una realtà infinita che sappia placare, seppur per poco, il desiderio infinito dell’uomo.

OCCHI OLTRE LE NUVOLE, BUIE
18 MAGGIO
Orto dei Frati / Palazzo Comunale
video installazione | performance _ primo studio
concept, performance e drammaturgia Gisela Fantacuzzi
coreografia Gisela Fantacuzzi, Alisia Ialiccicco
regia Giandomenico Sale
audiovisivo Gisela Fantacuzzi
riprese audiovideo: Romyna Gomez
produzione Frentania Teatri
“E’ un fiume che scorre tra le pietre; le pietre gli rendono dura la vita, non gli permettono di ristagnare, di rodere la terra, di lordarsi di limo. E’ costretto a raggiungere il mare con le acque chiare”
Viaggio nel Molise, Francesco Jovine
Il cambio di prospettiva, a volte, permette la meraviglia.
“Occhi oltre le nuvole, buie” cerca di fare pratica dello stupore oltre i limiti possibili. Prende distanza, si nasconde, si perde tra le proprie ombre e le immagini di un viaggio che non è mai esistito. Un viaggio che non ha mai obbligato lo spostamento da un luogo all’altro. Questo è un viaggio nel paesaggio della meraviglia. A volte, è necessario nascondersi per vedere oltre. Nascondersi da sé stessi. “Occhi oltre le nuvole, buie” tenta di essere anche un viaggio sonoro che si perde nel paesaggio intimo. Un non luogo che invita ad entrare nel vuoto più profondo. Un paesaggio che regala forse una memoria o semplicemente un immaginazione.

TUTTO TROPPO
18 MAGGIO H 21
Teatro delle Logge
regia e drammaturgia Monica Ciarcelluti Jannoun
performers Mariangela Celi, Olga Merlini, Anna Pieramico
luci Fabrizio Pronio
costumi Annalisa Teseo, Mariangela Celi
produzione Arterie Theater
con il patrocinio dell’osservatorio regionale per la legalità
Spettacolo OIKOS Residenze artistiche per il Territorio Vincitore Bando Osservatorio Regionale per la Legalità
Un viaggio liberamente ispirato alla storia di Paolina Giorgi – nome d’arte di Francesca Chiodi, attrice aquilana morta assassinata, vittima di femminicidio nel 1911. Paolina decise di vivere, di amare, sfidò le convenzioni rompendo gli stereotipi di genere. Una storia antica, di contemporanea resistenza, di coraggio e di ricerca della libertà. I linguaggi utilizzati nello spettacolo sono quelli del movimento scenico, della danza e della performance che si contaminano.
25 MAGGIO 2025
FREE WALL
25 MAGGIO H 18
Teatro delle Logge
performance itinerante per le vie del borgo
concept e coreografia Giosy Sampaolo
interpretə Greta Iobbi, Noemj Silvestri, Giosy Sampaolo, Beatrice Scocco
produzione HUNT_CdC
“Free Wall” è un viaggio esplorativo di un simbolo architettonico che da sempre è icona della storia dei luoghi che lo ospitano. Il muro è tante cose : confine, protezione, divisione ma anche slancio verso il superamento di un orizzonte più o meno visibile; è lo strato emotivo più denso che c’è tra persone che pensano in modo diverso e la struttura che si erge quando non comunichiamo. “Free Wall” è un inno al libero pensiero come ponte sopra alle strutture che la società ci impone.

VU
(TITOLO PROVVISORIO)
25 MAGGIO
Teatro delle Logge
progetto in residenza
concept Fabritia D’Intino e Federico Scettri
coreografia e danza Fabritia D’Intino
disegno sonoro Federico Scettri
produzione esecutiva Chiasma
supporto Workspace Ricerca X, Lavanderia a Vapore, TAD Residency, Operaestate, Circuit-est (Montréal)
VU è all’interno di una ricerca intorno all’invisibile che unisce diversi piani di relazione tra il corpo e lo sguardo. Attingendo a riferimenti multipli il campo della visione è offuscato dal confine tra presenza e attesa, tra vita e morte. Ispirandosi al ballo caraibico del Limbo e alla sua simbologia di passaggio verso il regno dei morti e alla Morte del Cigno come rinuncia della verticalità, negazione dell’ascesa e tragitto verso il suolo, la danza si sviluppa in uno spazio di fragilità e transizione. Il corpo si abbassa, sfiora il suolo, si tende nell’intervallo, sperimentando il lento svanire e la trasformazione nel disfacimento. Il suono diventa complice di questa discesa, tracciando un paesaggio acustico che accompagna il progressivo scolorire del corpo. Unosfuggire allo sguardo che disegna una coreografia in esaurimento e mostra i resti di un
processo di scomparsa. Un progetto che descrive la potenza dell’atto di resa e che sceglie di
abitare ciò che spesso preferiamo fuggire.
VU come visto in francese ma anche come penultima lettera dell’alfabeto, per provare ad
osservare quello che accade ad un passo dalla fine.

ROMANZA (DUO)
25 MAGGIO H 21
Teatro delle Logge
coreografia e regia Loredana Parrella
intepretə Caroline Loiseau, Yoris Petrillo
produzione Twain Centro Produzione Danza
Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Carivit, Comune di Tuscania
Il primo estratto, dal titolo “Angeli e Insetti”, è liberamente ispirato al racconto “Morpho Eugenia” di Antonia S.Byatt, Angeli e insetti indaga la relazione emotiva tra un uomo e una donna.
In una continua metafora che associa le persone agli insetti, i cui comportamenti straordinari tanto spesso sono simili a quelli umani, due corpi si confrontano in una partitura fisica che narra la potenza di una passione. Eugenia è angelo. Eugenia è insetto. Eugenia è fascino. Eugenia è passione. Eugenia è farfalla. Eugenia è parassita. Eugenia è bellezza. Eugenia è donna..
Il secondo estratto, dal titolo “Riflesso” è un duo che attraversa lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi con un vestito da sposa, mostrando le fragilità umane nella relazione tra uomo e donna. Un viaggio attraverso la bellezza e le contraddizioni della vita.

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biglietti
singolo spettacolo
all-day 18 maggio
all-day 25 maggio
spring card 2025 (tutti gli spettacoli)
under 12 ingresso gratuito
€ 5
€ 8
€ 8
€ 15
biglietteria
vendita online: www.eventbrite.it
biglietteria: sul luogo dell’evento
Apertura 1 ora prima l’inizio degli spettacoli
aperitivo alle 19.30 a cura del Circolo del Pozzo-
prenotazione necessaria via whatsapp 3297863145 (Alice)
€ 12

