18 OTTOBRE
H 16.00 -> Palazzo Comunale
DIALOGHI / CAFFÈ D’AUTORE | ABITARE GLI IMMAGINARI

FOTOGRAFARE LA DANZA
Immaginare il movimento, fotografare la luce.
Incontro pubblico con il fotografo Manuel Cafini. Un caffè, un racconto e le visioni di un maestro della luce. Scopriamo insieme perché fotografare il movimento è una sfida all’impossibile. Un dialogo ravvicinato circondati dalle opere della mostra personale di Manuel Cafini “FOTOGRAFARE ALLOGGIANDO”.
H 17.30 -> Palazzo Comunale
SPETTACOLO / CONFERENZA | ABITARE LA MEMORIA
NON TUTTI SANNO CHE…
concept, coreografia e regia Elisa Barucchieri
danzator* / interpret* ResExtensa Dance Company
Non Tutti Sanno Che.. è uno spettacolo – conferenza – più di una conferenza e interattivamente uno spettacolo che si spiega mentre si evolve. Coinvolgente e sorprendente, che a punti si crea con il pubblico, è un racconto, un viaggio, una scoperta, che porta a visitare i meandri complessi, colorati e inaspettati della creazione artistica: come si arriva a decidere che una cosa vada bene piuttosto che un’ altra? Come si arriva a dire “Ecco!”? Come si inventa, e cosa si combina per arrivare a uno spettacolo compiuto, pronto per il pubblico? Ecco a voi un dietro “le quinte” interattivo con il pubblico, che permette allo spettatore di vedere altri aspetti e altri punti di vista, le questioni solitamente nascoste. E, nel viaggio, si scopriranno insegnamenti e aneddoti indimenticabili di grandi Maestri della scena contemporanea.

H 16.00 -> Palazzo Comunale
DIALOGHI / APERITIVI CON LA DANZA | EREDITÀ E VISIONI

INCONTRO CON ELISA BARUCCHIERI
(ResExtensa – Centro Nazionale di Produzione della Danza)
L’impronta dei Maestri: la trasmissione del metodo come atto di creazione continua. Un’indagine profonda sulla “memoria corporea” guidata da Elisa Barucchieri, figura di spicco della danza contemporanea e aerea in Italia. L’incontro esplora come l’eredità dei giganti del Novecento – da Alwin Nikolais e Carolyn Carlson, fino a Susanne Linke – non sia un archivio stativo, ma un DNA pulsante che “abita” e modella i linguaggi coreografici del presente. Attraverso il racconto della sua metodologia della creazione ininterrotta, dove il rigore della tradizione diventa il motore per l’innovazione e la ricerca di nuovi confini espressivi.
La partecipazione al DIALOGO è gratuita.
Il costo dell’ aperitivo è di 12 euro prenotazione obbligatoria 3297863145 (whatsapp Alice) Circolo del Pozzo
24 OTTOBRE
H 15.00 – 17.00 -> Effort ASD
DIALOGHI | IL CANTIERE DEI PICCOLI
IMMAGINANDO LA GABBIANELLA E IL GATTO
(Laboratorio coreutico per bambini e merenda collettiva)
Come si racconta una storia con il corpo? Come si impara a volare attraverso il movimento? Il Cantiere dei Piccoli invita i bambini ad un viaggio speciale tra danza e narrazione, partendo dal celebre capolavoro di Luis Sepúlveda. Un laboratorio coreutico per esplorare i temi dell’accoglienza, e del coraggio attraverso l’espressione corporea, dedicato alla formazione delle nuove generazioni. Al termine dell’attività, festeggeremo insieme con una merenda condivisa!

25 OTTOBRE
H 15.00 – 16.30 -> Palestra Scuola Elementare
DIALOGHI / ABITARE UN CORPO – nuove generazioni

CANTIERE DI MOVIMENTO
con Marco Munno
Trasmissione della pratica di ricerca e del linguaggio del coreografo
Per partecipare al cantiere è necessario prenotare al numero +393395008195 (WhatsApp Giosy)
Il Cantiere si svolgerà presso la palestra della scuola elementare di Montecosaro
Il costo è di 15 euro
H 17.00 -> Largo Laureati
SPETTACOLO | ABITARE LO SPAZIO – focus residenza
FREE WALL
concept coreografia Giosy Sampaolo
danzator* Giorgia Perugini, Greta Iobbi, Noemji Silvestri
produzione HUNT_CdC
progetto HUNT_Young Project a cura di Giosy Sampaolo
FREE WALL è un viaggio esplorativo di un simbolo architettonico che da sempre è icona della storia dei luoghi che lo ospitano. Il muro è tante cose: confine, protezione, divisione ma anche slancio verso il superamento di un orizzonte più o meno visibile; è lo strato emotivo più denso che c’è tra persone che pensano in modo diverso e la struttura che si erge quando non comunichiamo. “Free Wall” è un inno al libero pensiero come ponte sopra alle strutture che la società ci impone.

H 18.00 -> Palazzo Comunale
SPETTACOLO | ABITARE LO SPAZIO

LEONARDO DA VINCI – anatomie spirituali [estratto]
ideazione e coreografia Raphael Bianco
musica Alessandro Cortini
sound design Diego Mingolla
interpreti Vincenzo Criniti, Cristian Magurano, Emmanuel Mialma, Francesco Morriello
produzione Fondazione Egri Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza
con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT
in collaborazione con Fondazione Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Il Maggiore di Verbania
Un lavoro coreografico e coreologico dove il corpo sollecitato è sezionato fra staticità e movimento diventa storia di sé e altro da sé senza una reale e concreta narrazione. Il nostro corpo nella sua carnalità e sangue è diretto da una mente ed è vivificato da un cuore. Ma se riflettiamo più̀ in profondità, qual è il nostro rapporto con le zone del nostro corpo? Quali vorremmo nascondere? Quali amiamo? Quali affrontano il mondo e quali vengono al mondo nascoste? Quali zone di forza e prepotenza e quali di fragilità nei rapporti interpersonali? Un’indagine sul corpo dei danzatori, in un vero processo di dissezione. Un percorso coreografico dalle prospettive esoteriche, un rituale misterioso da cui emergono verità talvolta, surreali, ludiche, comiche, poetiche e sconvolgenti. Un processo creativo, che si snoda fra suoni della natura (dimensione cara a Leonardo) ed echi di musica rinascimentale e che trae principalmente ispirazione dai disegni anatomici di Leonardo, che non sono solo esercizio di stile ma indagine profonda sulla vita ed il suo progressivo estinguersi.
SPETTACOLO | ABITARE LO SPAZIO
STREET TALE
coreografia e interpretazione Marco Munno
produzione Associazione Arabesque
Un uomo, la sua giacca e un bicchiere.
Due elementi che lo legano al mondo dei “grandi” se utilizzati in modo convenzionale, ma cosa accadrebbe se li adoperasse come strumento per divertirsi?
In “Street Tale” il gioco diventa protagonista, insieme alla coinvolgente danza, raccontando un modo diverso dell’essere “uomo”. Il racconto di un performer alle prese con tre oggetti tra i quali si districa alla ricerca dell’equilibrio perfetto: il gioco.
L’essenziale è ciò che dimentichiamo. Siamo sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e più stimolante. L’insoddisfazione dell’uomo adulto porta alla ricerca di sovrastrutture sociali sulle quali ci adagiamo; esse ci distraggono dal nostro essere più puro e selvaggio.
Il gioco è un’attività non direttamente produttiva, si tende talvolta a non considerarlo degno delle persone “serie”. Una rivalutazione dell’importanza
del gioco ha cominciato a prendere forma nel 1938, con la pubblicazione del saggio Homo ludens (“Uomo che gioca”) dello storico olandese Johan Huizinga. In quella fondamentale opera veniva per la prima volta sostenuto che il gioco non è una delle tante occupazioni dell’uomo, ma è il motore di tutte le sue più importanti attività: arte, letteratura, teatro, diritto, scienza, religione e filosofia. Inoltre, si affermava che l’istinto del gioco è comune a tutti gli esseri umani, in qualunque parte del mondo vivano e qualsiasi grado di cultura possiedano.
I bambini giocano con tutto, anche con oggetti inesistenti frutto dell’immaginazione; il ritorno dell’infante è ciò di cui abbiamo bisogno, il gioco
è ciò di cui necessitiamo.

H 18.00 -> Palazzo Comunale
APERITIVO DI CHIUSURA A CURA DE IL CIRCOLO DEL POZZO
scarica il file pdf del programma
ingresso gratuito
cantiere di movimento con Marco Munno € 15
prenotazione obbligatoria +393395008195 (whatsapp Giosy)
cantiere dei piccoli
prenotazione consigliata +393395008195 (whatsapp Giosy)
aperitivo a cura de IL CIRCOLO DEL POZZO di Montecosaro.
prenotazione necessaria via whatsapp +393297863145 (Alice)
€ 12


con il sostegno di


